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La proprietà intellettuale: come difenderla.

Alcuni consigli per difendere la proprietà intellettuale da eventuali abusi da parte di soggetti non autorizzati.

Ho una idea e voglio realizzarla. Ma come la proteggo?

Il diritto risponde così: innanzitutto definendo il concetto di proprietà intellettuale.

La proprietà intellettuale viene definita come “un complesso di azioni regolate da leggi rivolte a garantire la paternità ed i diritti di sfruttamento delle creazioni dell’intelletto umano”.

Due sono gli aspetti, sotto il profilo giuridico, che contraddistinguono la proprietà intellettuale.

Il primo è quello personale:  il diritto d’autore, ossia il riconoscimento del diritto del singolo che ha avuto l’idea di essere tutelato come titolare e creatore dell’idea stessa.

Il secondo aspetto è quello patrimoniale o di utilizzazione economica: essere riconosciuto autore di un’opera comporta anche essere l’unico ad avere il diritto di godere degli introiti patrimoniali ed economici che la commercializzazione di quell’idea può avere.

Il diritto d’autore e di utilizzazione economica si prescrivono dopo 70 anni dalla morte dell’autore.

Quali sono le tutele legali?

Le privative industriali sono quei strumenti che la legge mette a disposizione a tutela della “proprietà intellettuale” permettendo di sfruttare a pieno sul mercato le nostre idee.

Le privative industriali sono:

  • Brevetto
    protegge le invenzioni nuove ed originali di un prodotto od un procedimento atto ad essere applicato in campo industriale. La durata prevista per tale protezione è di 20 anni che scatta dal momento in cui viene presentata la domanda negli appositi uffici
  • Marchio
    rappresenta una nuova parola, figura o segno atto a distinguere prodotti o merci, al fine di identificarli, individuando l’azienda produttrice. La durata della protezione è prevista dalla legge è 10 anni rinnovabile
  • Modello di utilità
    protegge i nuovi modelli atti a conferire caratteri di novità, miglioramenti a macchine o parti di esse. Si tratta perciò di un miglioramento di un prodotto gia esistente ad esempio una parte di un orologio che permette di migliorare alcune prestazioni tecniche. La protezione prevista dalla legge è di 10 anni
  • Modello o disegno
    protegge i nuovi disegni o i modelli che grazie ad una particolare forma, linee, colori o altri elementi permettono di conferire al prodotto stesso un elemento di innovazione. La durata massima è di 25 anni, ovvero 5 anni rinnovabile per 5 volte
 Tutela giuridica del know how

Il know-how è quell’insieme di nozioni e conoscenze che permettono di migliorare o semplicemente avvalorale una determinata tecnologia.

Generalmente è possibile esemplificare il Know how in quattro catergorie:

  • Tecnologico
  • Commerciale
  • Strategico
  • Finanziario                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Le idee possono essere protette una volta materializzate in qualcosa di concreto. Infatti nessuno può appropriarsene né può rivendicare la proprietà fino a che la nostra idea non è percepita ai sensi.

Il know-how per essere tutelato rientra nell’ambito della protezione dei beni giuridici immateriali, tutelabile dalle norme specifiche sulla concorrenza sleale e il segreto industriale.

Registrazione e brevetto.

Per tutelare al meglio la proprietà di tipo intellettuale, qualsiasi sia l’oggetto, il consiglio è quello di registrarla o brevettarla (nel caso in cui si parlasse di brevetto) presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM).

Prima di procedere a registrare un marchio, brevetto o qualsiasi altra creazione intellettuale, è bene osservare alcuni fondamentali passaggi preliminari:

-verificare che il marchio, brevetto, design e ecc. rispetti tutti i requisiti di legge

-controllare la non presenza di un marchio registrato simile o uguale

-essere certi che il marchio non abbia caratteristiche negative in Italia ma anche all’estero.

In tema di proprietà intellettuale è dimostrato che l’errata scelta di una forma di protezione potrebbe essere addirittura controproducente, consentendo ai terzi di copiare la propria invenzione/innovazione.

Ecco perché sarebbe bene valutare bene, prima di effettuare una registrazione di un marchio o brevetto, valutare bene la potenziale durata, le funzioni e le caratteristiche del marchio o brevetto.

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