Salotto dell’eleganza

Salotto dell’eleganza

A Casa Sanremo, Venerdì 9 febbraio alle 17, nell’ambito del ricco programma di hospitality del festival della canzone italiana, si è tenuta un’edizione speciale del Salotto dell’Eleganza.

Tanti i protagonisti del business e i personaggi dello spettacolo invitati per l’occasione accolti dagli organizzatori di Casa Sanremo Daniela Serra e Vincenzo Russolillo.

L’evento denominato Salotto dell’eleganza è stato ideato molti anni fa dal giornalista economico internazionale Massimo Lucidi e, in questa edizione speciale, il format prescelto è stato quello di un processo che ha visto sul banco degli imputati: LA CRAVATTA!
In veste di Pubblico Ministero, è stata chiamata da Vienna l’italianissima stilista Manuela Peressutti, titolare dell’Atelier Nùela situato nel cuore della capitale austriaca, la quale ha realizzato un vero e proprio “Salotto dell’eleganza e dell’eccellenza italiana” in accordo con Lucidi.
La difesa, invece, è stata affidata ai produttori di cravatte, tra i quali spicca il nome dell’erede del celebre marchio made in Napoli Maurizio Marinella, ma anche del Barone Ivan Drogo Inglese, Presidente di Assocastelli, intervenuto in qualità di teste.

Giudice supremo….il buon gusto!

Il Salotto dell’Eleganza, con il processo alla cravatta, giunge in un momento importante nel quale lo strenuo difensore del pullover, Sergio Marchionne (amministratore delegato di FCA, ndr) ha dichiarato che indosserà “la cravatta solo dopo che avrà estinto tutti i debiti della società”: il tribunale speciale ha assunto agli atti un video del tg2 con l’impegnativa dichiarazione, che sembrerebbe clamorosamente a favore della cravatta.
Un duello a distanza, dunque, tra Marchionne, che come abituale indossatore di pullover tifa per il maglione, e il mondo della cravatta che in aula si è trovato a dover difendere il simulacro di eleganza che essa rappresenta.
La cravatta, quindi, resta l’ultimo baluardo dell’eleganza o si può essere eleganti anche senza, in quanto sono cambiati i canoni estetici?
«Essere qui a Casa Sanremo – afferma l’ideatore Massimo Lucidi – è un grande onore per chi come me si affatica a parlare bene dell’Italia nel mondo. Offrire attraverso il Salotto dell’Eleganza, e aggiungo anche attraverso il Premio Eccellenza Italiana che organizziamo ogni anno a Washington, un racconto dell’Italia che funziona, oggi con il Festival di Sanremo, ma anche con il Festival del Cinema di Venezia e Miss Italia, significa concretamente dare speranza a chi fa bene, dunque offrire una piattaforma di networking adulto capace di generare valore».

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